“Appuntamento con il cinema”: tempo di bilanci

In compagnia di Orson Welles, Fritz Lang e Stanleshining-recensione-24671-1280x16y Kubrick siamo giunti a metà del corso “Appuntamento con il cinema“, gli incontri di linguaggio cinematografico condotti da Carlo Cesaretti. Lquarto poterea sala conferenze è sempre piena; voi, il pubblico, siete numerosi, attenti, partecipi.

Stasera ci aspetta Paul Thomas Anderson con una sequenza tratta da “Magnolia” e successivamente per avvicinarci alla conclusione in grande stile, Hitchcock. Chiuderemo con il nostro caro Fellini.

Il 2017 è il quattordicesimo anno consecutivo che la nostra biblioteca organizza corsi “dentro lo schermo” a cura di Carlo Cesaretti. E’ giunto il momento di fare un bilancio, di dare voce a voi che lo seguite, da poco tempo o da sempre non importa.

Cosa vi spinge fuori di casa alle 21.00 di un lunedì sera, magari sotto un acquazzone o nonostante una decisiva partita di calcio, per ascoltare due ore e mezza di critica cinematografica? Cosa apprezzate degli incontri di Carlo Cesaretti e perchè vorreste continuare a seguirlo?

Aspettiamo le vostre parole: lasciate un commento a questo articolo… Grazie!!!

Annunci

11 pensieri su ““Appuntamento con il cinema”: tempo di bilanci

  1. Conosco Cesaretti dal 2004 e ancora oggi lo trovo in forma strepitosa, critico e provocatore al punto giusto … d’altronde è il suo lavoro. Mi auguro di poterlo seguire ancora per lungo tempo anche se ho saputo che si è trasferito a Roma. Vi esorto quindi a ripetere, continuare questi incontri che fanno così tanto bene sia allo sguardo che allo spirito.
    Un saluto, Massimiliano.

    Mi piace

  2. In questi anni, ho atteso il ciclo di incontri sul cinema condotti da G. Cesaretti, con trepidazione e curiosità e non sono mai rimasta delusa. E’ come se, attraverso i percorsi preposti, stimolasse l’apertura di un “terzo” occhio in noi spettatori, che normalmente fatichiamo ad utilizzare lo sguardo che abbiamo in dotazione. Quindi, sono più che soddisfatta della partecipazione alle sue serate, condotte con grande capacità di catturare il pubblico ed argomenti mai banali, che mi hanno trasmesso continui stimoli di riflessione. Perciò, mi unisco all’esortazione di Massimiliano affinché proseguano questi appuntamenti, anche in futuro.
    Grazie
    Anna

    Mi piace

  3. Frequento i corsi di Carlo Cesaretti da alcuni anni, e ho intenzione di continuare a farlo, perchè vorrei capire qualcosa in più su un’arte tanto invadente e importante come il cinema. Apprezzo la sua enorme preparazione tecnica e la sua capacità d’intrattenimento, ma NON SOPPORTO CHE per due ore e mezza vada avanti come un carroarmato, lasci pochissimo spazio alle domande, NON ACCETTI ASSOLUTAMENTE CRITICHE, si fissi fino al nostro sfinimento su una scenetta di pochi minuti di un film di tre ore! Nel suo campo è un’autorità, non c’è dubbio, ma un po’ d’umiltà e soprattutto DI COINVOLGIMENTO nei nostri confronti, non guasterebbero davvero! Questa è la mia opinione.

    Mi piace

  4. Salve!
    Questo è il terzo anno che seguo gli incontri sul cinema condotti da Carlo Cesaretti. Inizialmente è stato l’argomento (1978) ad attirarmi, in seguito sia l’argomento (Kurosaw) che la capacità del critico. Interessante ciò che viene spiegato: aiuta a comprendere ed apprezzare al meglio l’opera presa in considerazione. È la ricerca di ciò che vale, della capacità dell’uomo di “fare bene”, della scoperta del “bello”. Carlo Cesaretti fa un discorso ampio: allarga l’orizzonte sulla vita, sul mondo, sul rapporto tra ciò che ci circonda è la nostra esistenza.
    Aspetto con curiosità il prossimo ” Appuntamento con il cinema”…ovviamente condotto da C.Cesaretti. Grazie! Mariapia

    Mi piace

  5. Anzitutto sono molto interessanti, perchè ti fanno capire molto bene il cinema da molti punti di vista,dalla regia al montaggio alla scenografia,costumi,sonoro,in modo dettagliato che altrimenti non avresti mai preso in considerazione a priori guardando un film. Dal mio punto di vista mi sento molto coinvolta dalle sue dettagliate spiegazioni che non annoiano affatto anzi ti arricchiscono molto sul lato umano e psicologico.Spero che questi tipi d’incontri si ripetano ancora!

    Mi piace

  6. Seguo da molti anni gli incontri sul cinema tenuti dal critico Cesaretti, e non ne sono mai stata delusa.
    Da Hitchcock a Kurosawa, da Almodovar a Moretti, alla fine di ogni ciclo di incontri mi rendo conto di possedere nuovi strumenti per comprendere ed apprezzare un film, sia sotto il profilo tecnico , che poetico . Questo secondo me significa fare cultura : fornire strumenti di comprensione, educare lo sguardo, coltivare ed arricchire la nostra sensibilita’ di spettatori, e contribuire in questo modo alla nostra crescita culturale ed umana.Apprezzo di Cesaretti, oltre alla sua preparazione sconfinata , anche la sua oratoria divertente e accattivante. Le due ore con lui volano e gli applausi calorosi a fine serata, testimoniano il gradimento tra il pubblico. Ho assistito ad altri incontri sul cinema, certamente interessanti per una come me che di cinema vorrebbe parlare anche a colazione, ma Cesaretti e’ unico, per conoscenza dell’argomento, ma anche per le sue “ incursioni “ in altri ambiti culturali.
    Ritengo questi incontri una delle iniziative piu’ interessanti ( e certamente piu’ frequentate ) tra quelle realizzate dalla Biblioteca di Cernusco sul Naviglio. Patricia Bemporad

    Mi piace

  7. Ho scoperto gli incontri organizzati dalla biblioteca di Cernusco e tenuti da Carlo Cesaretti nel 2012, con il corso sul cinema italiano degli anni ‘60.
    Quella prima serata, in cui venivano presentati “Accattone” di Pasolini e “Il posto” di Olmi, fu una vera rivelazione: il tipo di approccio (con uno sguardo sempre attento anche a ciò che avviene fuori dallo schermo e dalla sala cinematografica), la capacità comunicativa e la chiarezza espositiva di Cesaretti mi conquistarono fin dal primo incontro. Da allora, in sei anni ho perso una sola serata, e non ci sono stati acquazzoni né decisive partite di calcio che mi abbiano impedito di uscire il lunedì sera, sfidando a volte la stanchezza ed il sonno.
    Ho scoperto dopo di essermi perso negli anni precedenti i corsi su Hitchcock e Truffaut, due dei miei autori preferiti, e su uno di quelli che invece mi sono sempre risultati più difficili da comprendere (mi riferisco a Fellini, e per questo avrei avuto bisogno dell’aiuto del critico).
    Graditissimi gli ultimi due corsi, lo scorso anno con un altro autore che apprezzo moltissimo (Kurosawa) e quest’anno con l’analisi dettagliata di alcune sequenze tratte da film che hanno fatto la storia del cinema.
    Domani purtroppo terminerà anche il ciclo di quest’anno.
    E da martedì inizierà la lunga attesa e la curiosità per il prossimo.
    Un grazie alla biblioteca e a Carlo Cesaretti
    Livio

    Mi piace

  8. Caro Cesaretti, hai fatto corsi molto interessanti, ma quest’anno MI HAI NAUSEATO! Non parlo delle prime due puntate che non ho seguito per motivi di forza maggiore.Secondo me dovresti trasmettere molto di più e parlare molto meno! Non si può stare inchiodati in un aula soffocante (complimenti all’organizzazione della biblioteca…) per due ore e mezza, senza un attimo di respiro, a rivedere la stessa scenetta o poco più e sentire le medesime cose! Inutile che tu chieda a noi suggerimenti, perché fai sempre quello che vuoi tu e come lo sai fare tu! Grazie comunque per quello che mi hai insegnato, pur con tanta fatica (mia)

    Mi piace

  9. Gli incontri di cinema sono un momento di arricchimento cinematografico e culturale. Si esce dagli incontri avendo sempre più voglia di vedere film, ma soprattutto di cercare di vederli con uno spirito nuovo, e con i sensi più affidati. Purtroppo non apprezzo molto i discorsi più “filosofici” sul senso della vita, del lavoro etc. Per quelli penso che ci siano altri spazi, altri referenti e altri modi più consoni. Continuerò a partecipare e mi piacerebbe una riedizione del corso sui film di fantascienza. Grazie

    Mi piace

  10. Ho aderito per curiosità nel 2016 e grazie a Carlo G.Cesaretti ho potuto conoscere il regista Akira Kurosawa che ora ritengo straordinario al punto che ho pubblicato un articolo sul mio sito http://www.tutorsalus.net dal titolo “Akira Kurosawa, la mia vita percorribile” (pagina”Events”). Ho seguito con interesse il nuovo ciclo 2017 (concluso ieri 29mag17) apprezzando molto l’idea di Carlo G.Cesaretti di sviluppare uno stesso tema attraverso registi diversi. Grazie !

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...